top of page

Sentieri Comuni, tappa di Sassuolo

Aggiornamento: 12 giu 2023

Sentieri Comuni tappa di Sassuolo è stata l'apripista del progetto Sentieri Comuni, che ha unito tanti comuni della prima fascia pedemontana in un progetto di promozione del territorio. Lo scopo infatti è proprio quello di far scoprire, a chi non li conosce, i comuni che si trovano nella prima fascia appenninica e che nascondono realtà meravigliose molto spesso sconosciute.


Famosa nel mondo per la produzione ceramica, Sassuolo vanta una posizione unica e un ricco calendario di eventi.

Già insediamento romano, saranno gli Estensi a caratterizzarne le linee: Il Palazzo Ducale, residenza estiva della famiglia d’Este, rappresenta il gioiello artistico più importante della cittadina, che vanta però anche altri luoghi di interesse.

Il cuore della città di Sassuolo è Piazza Garibaldi, chiamata dai sassolesi Piazza Piccola, su cui si affaccia la Torre dell’Orologio. Circondata da un bel colonnato sotto cui sono ospitati diversi negozi, è considerata il salotto di Sassuolo. A pochi passi troviamo Piazza Martiri Partigiani, detta Piazza Grande, sede del mercato bisettimanale e sulla quale si affaccia la chiesa di San Giorgio, patrono della città, splendido esempio di barocchetto. A pochi passi da Piazza Piccola troviamo il Teatro Carani, amatissimo contenitore culturale della città, recentemente oggetto di un’importante opera di riqualificazione. Su Piazzale Della Rosa, che deve il suo nome ai primi signori della città, si affaccia, oltre allo splendido Palazzo Ducale, la Chiesa di San Francesco, pregevole espressione del barocco. All’ingresso del giardino, sul lato a sud del Palazzo, si trova la Peschiera, conosciuta anche come “Fontanazzo”, una fontana monumentale progettata sempre da Bartolomeo Avanzini e Gaspare Vigarani. Sempre facenti parte dei complessi estensi, sono gli edifici della Casiglia, ora sede di Assopiastrelle e il Belvedere di San Michele dei Mucchietti, piccola frazione collinare.

A circa 5 km dal centro troviamo Il Castello di Montegibbio, realizzato all’inizio del X secolo, ora sede dell’Acetaia Comunale e poco distante le Terme della Salvarola, le cui acque e fanghi erano conosciuti sin dai Romani.

Sotto il profilo del gusto, Sassuolo vanta la nascita del Sassolino, liquore a base d’anice e della Sassolina, variante locale del cotechino e sono ovviamente reperibili tutti i famosissimi prodotti dell’eccellenza gastronomica modenese, come il Parmigiano Reggiano, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, il Lambrusco.


Sentieri Comuni tappa di Sassuolo

La camminata di Sassuolo del 16 Aprile ha fatto scoprire una chicca del territorio sassolese. Durante la partenza e l’arrivo del cammino ci troveremo infatti nella suggestiva corte del Castello di Montegibbio, struttura antica che poggia su un’altura dominante la sottostante valle del Secchia e la città di Sassuolo. Non a caso, in antichità, il Castello è stato un avamposto strategico per la difesa del territorio.

Con il passare del tempo il Castello di Montegibbio si è poi trasformato in dimora di villeggiatura e la sua piccola corte è divenuta luogo di riposo, conservando l’armonia e il gusto dei tempi passati.

Al suo interno il Castello presenta ambienti affrescati completi di alcuni arredi originali. Nella corte del Castello vi è la sede dell’Acetaia Comunale, seguita da persone esperte che portano avanti questa tradizione millenaria.

In occasione della camminata di Sentieri Comuni è stato possibile visitare sia il Castello che l’Acetaia Comunale.


Diamo i numeri.

Circa 180 persone hanno preso parte all’escursione ad anello di circa 7 km, partita e conclusa al Castello di Montegibbio, dove è stato possibile visitarne gli interni, nonché l’acetaia comunale, sita nella corte del Castello.

Considerando anche coloro che hanno effettuato la sola visita al Castello, il numero degli iscritti ha superato le 200 persone, molte delle quali si sono fermate all’interno della corte per gustare le specialità del territorio proposte dal Circolo Boschetti come rinfresco di chiusura escursione.

Un pubblico entusiasta e variegato, di tutte le età e livelli, dai camminatori più esperti ai bambini, provenienti da tutta la regione e non solo, molti dei quali già iscritti alle escursioni successive di Sentieri Comuni.

Un risultato che riempie di soddisfazione la Proloco di Sassuolo e tutti i protagonisti del progetto Sentieri Comuni, che hanno affiancato e supportato l’escursione in ogni suo passaggio, tecnico e logistico.

Importante il supporto della Croce Rossa Italiana, dei Vos e del gruppo Scouts di Sassuolo, presenti durante l’escursione, a cui vanno i ringraziamenti di Proloco Sassuolo.


79 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Kommentare


bottom of page